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Pasticcio di carne

Parliamo di casa, di tradizione, di famiglia.
Ci sono piatti che sanno evocare l'atmosfera familiare anche nelle situazioni più disparate, che quando li mangiate vi sanno scaldare il cuore, vi fanno sentire protetti, emozionati, speranzosi, amati, soddisfatti e perchè no inebriati dai loro profumi; un po' come l'effetto che vi regala un lungo abbraccio affettuoso. E' un concetto ampio e sicuramente soggettivo in quanto ricopre nel modo più assoluto la sfera privata di ricordi ed emozioni vissute nella propria vita, un concetto che si lega a profumi, suoni, sapori ed a qualche piccolo scatto fotografico fatto in un'istante all'interno della nostra mente come una vecchia polaroid che ti da subito il suo riscontro, un concetto che oggi racchiudiamo nel semplice termine "comfort food".
Ciò che rende un piatto comfort non è dunque la sostanza della ricetta in sè ma il suo legame affettivo, tutto quello che quel piatto sa evocarvi in un sol boccone; che sia un ricordo di infanzia, di un pranzo di famiglia in campagna, del primo appuntamento, o della prima serata passata in solitaria.
Può essere raffinato e rincuorante o imbarazzante nella sua generosità di ingredienti e bontà.
Preparare un piatto comfort è semplice, basta fare un "viaggio" nei nostri ricordi, rivivere momenti belli della nostra vita e rielaborare i piatti di quel periodo.
Ecco che oggi vi propongo uno dei piatti che per eccellenza fanno un po', per tutti noi italiani, il comfort food... le lasagne al forno di carne o, chiamato a casa mia, semplicemente pasticcio... Perchè a quasi tutti sarà capitato di condividere un pranzo con persone care in "compagnia" di questo sontuoso piatto.
Quella ricetta che la fa da padrona in ogni situazione, che ci fa sentire sempre a casa anche quando siamo distanti, che ci ha rallegrato nei momenti tristi e ci ha fatto sorridere al suo solo profumo.

E proprio con questo piatto partecipo al contest "Di Cucina in Cucina" dei mesi di gennaio e febbraio ospitato dal blog Cucinaserena. Il tema scelto da Serena era "il piatto che vi rievoca felicità"; ecco, credo che il pasticcio di carne sia la ricetta per eccellenza che rievoca felicità a tutti, non solo a me.
Nel caso questo non fosse vero spero almeno di avervi messo un po' di acquolina in bocca e fatto venir voglia di preparare le mie succulente lasagne al forno.
Una vera coccola per il palato e per l'animo.

Lasagne al forno di carne

SEMPLICEMENTE PASTICCIO
INGREDIENTI:
Dosi per 6 persone.
- 250 g di lasagne all'uovo (io uso sempre le grezze)
- 300 g di carne macinata (vitello, manzo, maiale)
- 1 carota
- 1cipolla bionda
- 1 costa di sedano bianco
- 6 pomodori San Marzano pelati
- 2 chiodi di garofano
- 1 bicchiere di vino rosso
- sale e pepe q.b
- 100 g di farina "00"
- 100 g di burro
- 850 ml di latte
- noce moscata/ sale q.b.

Tritate le verdure fino ad ottenere dei cubetti piccoli, fatele rosolare delicatamente in una pentola con un filo d'olio (io uso le pentole in coccio in quanto le trovo ottime per far sobbollire il mio ragù per tante ore), aggiungete sale e pepe e sfumate con il vino rosso facendolo cadere sulle pareti della vostra pentola e non direttamente sulla carne che altrimenti assorbirà l'alcool in esso contenuto. Aggiungete i pomodori che avrete precedentemente rotto grossolanamente e i due chiodi di garofano (che toglierete una volta cotto il ragù) e fate cuocere a fuoco lento per almeno due ore.
Nel frattempo che il vostro ragù cuoce dedicatevi alla preparazione della besciamella.
In una pentola sciogliete delicatamente il burro, unitevi la farina e fate tostare la palla che si andrà a creare per qualche istante. Spostate la pentola dal fuoco e aggiungente a filo il latte avendo cura di mescolarlo ed incorporarlo bene alla farina senza creare grumi, aggiungetevi una grattugiata di noce moscata e del sale.
Rimettete quindi il tutto sul fuoco e continuate a mescolare fino a che non avrete ottenuto la consistenza liscia e vellutata classica della besciamella.
Prendete una teglia da forno e iniziate la preparazione dei vari strati di pasticcio, alternate le sfoglie di pasta con besciamella e ragù, quindi completate l'ultimo strato con del formaggio grattugiato che andrà a dare il classico aspetto gratinato alle vostre lasagne una volta ultimata la cottura.
Infornate a 150° per 20 minuti, gli ultimi 5 minuti con funzione grill.


Lasagne al forno

Cosa bere con questo piatto? La risposta potrebbe essere tanto semplice quanto difficile.
Sicuramente un vino rosso, che a sua volta faccia festa e sia conviviale quanto il piatto proposto, io vi propongo un buon Lambrusco Mantovano.

Pasticcio
"Cucina non è mangiare. E' molto, molto di più. Cucina è poesia"
                                                                                                               Heinz Beck


9 Commenti



07 febbraio 2017 alle 20:36
Mi stupisci sempre di più!!! Ma tua mami ti ha insegnato veramente bene!!! Peccato che mami e papi non hanno l'onore di assaggiare questi succulenti piatti!! brava mettiti sempre in gioco come sai fare te!!! Mami Dani


ilprofumodeldejavu
07 febbraio 2017 alle 21:48

Grazie mami, prometto che farò la replica di questo piatto!😊




07 febbraio 2017 alle 10:58
Come fai a dire semplicemente pasticcio...questo è un delirio dei sensi!!!! Complimenti


Davide
07 febbraio 2017 alle 12:23

Avendolo mangiato (divorato) non posso far altro che confermare :)


ilprofumodeldejavu
07 febbraio 2017 alle 13:21

Mila 😊 grazie infinite! Sono contenta di vederti nuovamente tra le pagine del mio blog, effettivamente questo pasticcio ha fatto il suo successo come testimonia qui il mio Davide. Torna presto a trovarmi ti aspetto volentieri un abbraccio!




06 febbraio 2017 alle 23:20
Ciao Federica eh si l’acquolina ce l’hai suscitata come i ricordi di famiglia che ognuna di noi credo colleghi alla lasagna. Grazie della tua partecipazione, un saluto


ilprofumodeldejavu
07 febbraio 2017 alle 07:21

Buongiorno Serena, Sono felice che la mia ricetta ti sia piaciuta. Presto arriverà il dolce.




06 febbraio 2017 alle 21:20
Proprio vero ....cucina e' poesia e anche condivisione.....brava Federica😙


ilprofumodeldejavu
06 febbraio 2017 alle 21:34

Assolutamente si! La cucina deve essere in primis condivisione, di un momento, un'emozione, una gioia e alla fine del piatto stesso. 😉

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