Gnocchi di polenta ilprofumodeldejavu

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Gnocchi di polenta

Ci sono delle ricette che inevitabilmente ci rimandano a ricordi familiari di un passato non poi così lontano e sicuramente tanto vicino al nostro cuore.
Ricette che ci sanno far tornare bambini rivivendo piccoli quadri del nostro passato.
Io, come ben sapete, sono estremamente legata alla cucina di nonna Antonia, di mamma e di tutte le zie che vivevano quotidianamente in quell'amata cucina un po' retrò di casa Menin. Sono molto legata a tutti i piatti preparati all'interno di quelle quatto mura perchè sanno farmi ricordare momenti felici che, con il tram tram quotidiano e la frenesia che questa società mi impone, spesso finiscono nel dimenticatoio.
Dovete sapere però che nella mia infanzia c'è stata una persona estremamente importante per me, una zia che mi ha saputo dare tanto affetto, come del resto tutte le altre, ma con cui ho passato veramente tanto tempo. Zia Pia era ed è per me, nonostante il poco vedersi di questi tempi, una seconda mamma... nulla da togliere alla mia, ci mancherebbe, ma la zia ha saputo darmi quell'affetto che spetta ad una figlia nelle ore pomeridiane del dopo scuola che io passavo con lei. E' troppo difficile parlare di quei momenti in 4 righe, ci vorrebbe un libro intero per raccontare le nostre avventure vissute nella casa di Via Battaglione Monte Berico, mi limito dunque a raccontarvi cosa unisce zia Pia alla mia cucina.
Molto spesso mi trovavo a pranzare o cenare dalla zia. Ammettiamolo, sono certa che ora lei sorriderà un pochino leggendo queste parole, tutti  in famiglia, dicevano che l'asso della cucina Menin era mia mamma e certamente la mia amata zia non era proprio amante dello stare davanti ai fornelli. Nella sua semplicità però ha saputo farmi amare dei piatti estremamente semplici che solo lei sapeva fare così bene.
La sua specialità era la pasta al pomodoro e, credetemi, la semplicità con cui la condiva nelle sue immense ciotole non è da tutti; i suoi crostoli unici nel gusto e nella consistenza che perfino mio padre, estremamente fine di palato, oggi desidera gustare all'arrivo di ogni carnevale; il tortino di patate e mozzarella di cui presto vi parlerò riproponendolo in una versione finger food, la sua regale torta rosolio deliziosamente inebriante che tassativamente devo provare a fare sebbene sia molto difficile e... gli gnocchi!
Sì, gnocchi, ma non di patate... di polenta... che erano E SONO una vera libidine. La passata di pomodoro viene rallegrata dal gusto della maggiorana che sposa alla perfezione i bocconcini di polenta. Un piatto povero negli ingredienti e molto territoriale ed è proprio per queste sue caratteristiche che oggi ve lo ripropongo.
Dalla collaborazione con le farine di mais del Molino Filippi ho tratto tanta ispirazione, come se avessi intrapreso un viaggio nei ricordi della mia infanzia, quando si dice essere polentoni! Proprio così, perchè la farina di mais e la polenta sono state la salvezza per le persone della pianura padana in tempi difficili come quelli di meta '900 e oggi noi giovani dobbiamo saper far rinascere questo magnifico prodotto rielaborandolo magari in chiave moderna ma elogiandolo sempre perchè come tanti altri prodotti della tradizione italiana è un vero e proprio patrimonio storico alimentare.

Gnocchi di polenta gratinati

GNOCCHI DI POLENTA
INGREDIENTI:
Dosi per 4 persone.
- 1 l di acqua
- sale grosso q.b
- 1 spicchio d'aglio
- 1 vasetto di passata di pomodoro (fatta in casa)
- 1 pizzico di sale
- 3 foglie di basilico viola
- 3 rametti di maggiorana
- olio extravergine d'oliva q.b
- 50 g di grana grattugiato

La preparazione di questo piatto si divide in due fondamentali passaggi: la cottura della polenta e la preparazione del sugo.
Iniziate subito con il mettere a bollire l'acqua leggermente salata in una casseruola dal fondo spesso, meglio se in rame. Appena raggiunge il punto di ebollizione versate a pioggia la farina di mais mescolando con l'aiuto di una frusta in acciaio. Alzate la fiamma e proseguite la cottura mantenendo sempre il bollore per 50 minuti e mescolando in continuazione con un mestolo in legno.
Il tempo di cottura è indicativo varia a seconda della consistenza da voi desiderata. Versate dunque su un tagliere di legno la polenta cotta e aspettate che si raffreddi.
Nel frattempo mettete a cuocere il sugo di pomodoro.
Pelate l'aglio e mettetelo a soffriggere, aggiungete la passata di pomodoro, il basilico, la maggiorana e il sale,  fate sobbollire lentamente per almeno un'oretta.
Tagliate a cubotti la polenta ormai fredda, io lo faccio con un filo di cotone da cucina come per una torta così da avere un taglio netto ma potete usare tranquillamente il coltello.
Prendete una pirofila da forno e versatevi un primo strato di pomodoro, posizionate dunque gli gnocchi di polenta e ricopriteli di passata, conditeli con grana e maggiorana.
Infornate a 180° per circa 20 minuti fino a che non saranno ben gratinati.
Risulteranno ben croccanti in superficie e morbidi internamente, ottimi anche per tutti coloro che sono intolleranti al glutine.

polenta al sugo gratinata
gnocchi particolati
"Acquista maturità d'un tema
prosodia e metrica non chiedono
esperimenti nocivi
potrebbe tagliare il silenzio
come blocco di polenta quadrata:
lama di ferro e rivalsa."
Ennio Cavalli
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