Filetto di manzo alle ciliegie e marsala ilprofumodeldejavu

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Filetto di manzo alle ciliege e marsala
La ciliegia... oh quanti ricordi sa evocarmi questo delizioso frutto.
Dovete sapere che la casa dei nonni materni, dove ho vissuto per molti anni, era circondata da un grande orto che, visto con gli occhi di una bambina di 6/7 anni, era una vera e propria giungla da esplorare.
Quell'orto racchiudeva in sè tante insidie e tanto divertimento.
La famiglia di mia madre è numerosa, 5 sorelle e un fratello, tanti nipoti, tanta festa, tanto chiasso e gioia.
Le mura di quella casa erano difficilmente silenziose, e per me era motivo di gioia, avevo sempre qualcuno con cui passare i miei pomeriggi.
L'orto della nonna era ricco, si trovava veramente di tutto, gli ortaggi cambiavano di stagione in stagione e le varietà erano molteplici, le piante da frutta non mancavano; c'erano i due peri al bordo del campo da bocce (PORELLI io e mio cugino Alberto li massacravamo con la sabbia), il melograno, l'albicocco, i due immensi noci, i noccioli, i meli, le vigne, il fico, l'albero delle prugne, e quello delle marasche, le more, i lamponi, l'uva spina e poi loro due, le mitiche piante di ciliegie... due piante posizionate in due angoli differenti del terreno, una vicino alla pianta delle more e una, lei... la mia prediletta... vicino alla BARCHESSA... (tutti noi della famiglia chiamavamo così il pollaio).
Lei, per me, era una vera e propria gioia nel periodo di maggio giugno. Dal finestrone della cucina osservavo annualmente come un rito scaramantico la sua fioritura, ansiosa aspettavo il passaggio dei temporali per vedere se avevano creato danni a quei piccoli, fragili e candidi boccioli bianchi che sarebbero divenuti poi delle deliziose ciliegie... mi interessavo solo di lei... la guardavo giorno per giorno con ansia fino a che da lontano non notavo sorgere in lei un leggero rossore, come una fanciulla che ad un complimento del giovane amato si imbarazza amorevolmente. Festosamente iniziavo ad avvisare mamma, nonna o qualsiasi zia che ci fosse a casa in quel momento che loro... le CILIEGIE erano pronte... e loro puntualmente ogni anno mi dicevano... "guarda bene sono ancora bianche ci vogliono altre due settimane"... e io aspettavo, aspettavo.... poi arrivava però quel momento ... eccome se arrivava ed era una vera festa...
Si aspettava la domenica quando le zie venivano a trovare la nonna, e poi si faceva a gara per chi doveva salire a raccogliere... una vera gara perchè colui che saliva ne mangiava di più e sicuramente si sceglieva le migliori... immancabilmente erano le zie, a turno, che si arrampicavano su quei rami con la scusa che era troppo pericoloso per noi bambini che dovevamo aspettare ai piedi del possente fusto impazienti che arrivasse qualche ciliegia rossa e succosa da gustare.... era comunque una festa unica, un rito che con gli anni è andato scemando ma che ha segnato profondamente la mia infanzia con ricordi meravigiosi pieni di gioia.
Amo le ciliegie come frutto, le amo nella loro naturalezza, onestamente quando le compro mi piace mangiarle così da sole e ricordare.
C'è da dire però, che sono estremamente versatili; potete impiegarle in preparazioni dolci per ricette di torte, muffin e creme o potete azzardare un po' utilizzandole in qualche ricetta salata in accompagnamento a carni importanti.
Io vi propongo in questo post una ricetta salata, un medaglione di manzo accompagnato da una squisita salsa di ciliegie e marsala, sembra avventato ma vi stupirà e conquisterà... garantito.
Medaglione di manzo alle ciliegie

FILETTO DI MANZO ALLE CILIEGIE E MARSALA
INGREDIENTI:
Dosi per 2 persone.
- 2 medaglioni di filetti di manzo alti due dita
- 1 scalogno
- 1 e 1/2 di olio extra vergine d'oliva
- 1/2 bicchiere di marsala
- 1 cucchiaio di senape di Dijon
- rosmarino, sale e pepe q.b.

Tritate finemente lo scalogno e fatelo rosolare dolcemente senza bruciarlo con un po' d'olio. Snocciolate le ciliegie e aggiungetele al soffritto, fatele cuocere a fuoco lento per 3/4 minuti.
In un'altra padella rovente, rosolate i filetti di manzo, due minuti per lato, e fateli riposare.
Sfumate le ciliegie con il marsala, unite la senape e fate cuocere altri cinque minuti.
Unite a questo punto i filetti e fateli insaporire con il sugo di ciliegie, senape e marsala, unite il rosmarino, aggiustate di sale e pepe e servite il piatto.

Ciliegie manzo e marsala
Un buon vino da accostare a questo favoloso piatto è un Montepulciano d'Abruzzo.
Ciliegie manzo e marsala
"Ti lasciavi cullare;
le onde impetuose
del tuo cuore
mare in tempesta.

Il tuo giardino,
verde Paradiso per la tua anima,
ti regalava i fiori della vita. "   
Lacrime e Profumi - Martina Martignon


2 Commenti



domenico razzino
21 ottobre 2016 alle 20:05
si mangia con gli occhi. la fotografia è eccellente e valorizza al meglio una ricetta dal sapore del primo autunno. brava. complimenti.


ilprofumodeldejavu
21 ottobre 2016 alle 20:23

Sì in effetti è un piatto che rende molto, sebbene io lo prepari nel periodo di giugno quando le ciliegie sono fresche. La variante autunnale che consiglio è quella del filetto al porto con le prugne.

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